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Question time in Aula dell'Unione di Centro - Illustra e replica l'on. Renzo Lusetti

12/12/2012
 
Question time n. 3-02654: Iniziative per l'operatività del sistema di certificazione dei crediti delle imprese verso la pubblica amministrazione. Illustrazione dell'onorevole RENZO LUSETTI. Signor Presidente, signor Ministro, nel maggio di quest'anno il Governo ha introdotto, con due decreti ministeriali, una certificazione per garantire tutte quelle imprese che vantano crediti scaduti dalla pubblica amministrazione. Ora, su 21.700 amministrazioni solamente l'1 per cento ha concluso il procedimento di registrazione per arrivare a smobilizzare i crediti vantati dalle aziende verso la pubblica amministrazione. Per di più, le banche non hanno istituito il plafond dedicato al finanziamento di questi crediti perché il Governo non ha ancora emanato il regolamento operativo del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Noi vogliamo sapere, signor Ministro, dal Governo quanto tempo ci vuole ancora per rendere operativo il sistema di certificazione del credito, perché, come lei sa, molte aziende sono al collasso finanziario, altre aziende hanno portato i libri in tribunale e altre ancora hanno chiuso baracca e burattini. Risposta del Governo. DINO PIERO GIARDA, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, in riferimento all'interrogazione dell'onorevole Lusetti, faccio presente che con un comunicato del 28 novembre 2012, consultabile sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze nella sezione dedicata alle certificazioni dei crediti, è stata data informazione del rilascio delle funzionalità volte a consentire ai titolari dei crediti di accreditarsi sulla piattaforma elettronica predisposta dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e di presentare le istanze per il rilascio delle relative certificazioni. Nelle more dell'entrata in funzione della predetta piattaforma elettronica i creditori delle amministrazioni incluse nell'ambito di applicazione della norma richiamata hanno già potuto accedere all'istituto della certificazione secondo le modalità ordinarie previste per i creditori dello Stato, degli enti pubblici nazionali, delle regioni, degli enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale dai due decreti ministeriali che sono stati emanati. Per quanto riguarda i tempi previsti per l'effettiva operatività del sistema di certificazione si precisa che al momento, considerato che la procedura è stata avviata da pochi giorni, non è possibile fare previsioni né fornire un primo monitoraggio delle operazioni in corso. Assicuro comunque che il Governo continuerà a seguire la questione con la massima attenzione in relazione anche all'importanza che la stessa riveste per il mondo imprenditoriale e produttivo. Replica dell'onorevole RENZO LUSETTI. Signor Presidente, signor Ministro, apprezzo, come lei può immaginare, la buona volontà con cui il Governo vuole affrontare il problema, però esiste. Non è che noi ci siamo inventati una sollecitazione di questo tipo. Lo facciamo perché molte imprese veramente sono in grande difficoltà, cioè fanno fatica ad andare avanti, perché non hanno i giusti pagamenti dalla pubblica amministrazione - a volte questi pagamenti avvengono con ritardi incredibili, quando avvengono - e nello stesso tempo non riescono ad avere i crediti necessari dalle banche perché non hanno garanzie sufficienti. Quindi, queste imprese sono un po' «cornute e mazziate». Allora, credo che ci debba essere un po' più di impegno. Ormai tutto sta scadendo, la legislatura, il Governo, quello che volete, però questa piattaforma elettronica messa a disposizione dal Ministero dell'economia e delle finanze deve essere attuata al più presto, sennò tutto il sistema complesso delle pubbliche amministrazioni non riesce ad essere operativo. C'è lo Stato, quindi l'amministrazione centrale, poi le regioni, le province, che ci sono ancora, anche se hanno esaurito la loro funzione, poi i comuni e tante altre pubbliche amministrazioni, che devono avere la possibilità di poter pagare in tempi utili i debiti che hanno verso le imprese. Il rischio è che tutto il tessuto imprenditoriale del nostro Paese salti. Allora, penso che la pubblica amministrazione debba fare uno sforzo ulteriore: quindi, cessione del credito certificato oppure anticipazione presso una banca da garantire da parte della pubblica amministrazione. Per questo motivo penso che oggi sia indispensabile fare tutto il possibile perché questo sistema diventi operativo al più presto entro la fine dell'anno, a gennaio o a febbraio al massimo, affinché ci possa essere una risposta a quelle tante aziende che vogliono non sopravvivere, ma vivere bene (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro per il Terzo Polo). - PER VISUALIZZARE E/O SCARICARE IL PDF CLICCARE SU "ATTI DI INDIRIZZO E CONTROLLO" E QUINDI SUL "QUESTION TIME N. 3-02654". -